http://www.youtube.com/playlist?list=PL6F6242ADDFB4924E
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lunedì 15 luglio 2013
L'ACQUA CALDA DEL PIAVE
In questo momento si sono superate abbondantemente le 30.000 firme per chiedere a Calderoli le dimissioni dal ruolo di vice presidente del Senato. Del Senato della Repubblica di cui il brillante dentista si è fatto beffa, insieme ai compagnetti di partito (giacché vengono tollerati come fossero scolaretti birichini), bruciando il Tricolore, disconoscendone l'Inno, sconfessandone l'appartenenza. Oggi Boldrini ritiene le sue parole sul Ministro Kyengè "sconsiderate ... impensabili in un altro Paese europeo”. Cioè, ci stupiamo che gente che sta in Parlamento a suon di slogan da bar contro il resto d'Italia e vilipendi di varia natura, sia anche razzista... Qualcuno banalmente nota che stavolta è un attacco alla persona. Ecco il nostro limite: ogni volta che un leghista ha insultato un meridionale o ha scambiato la bandiera nazionale per un rotolo Scottex, ogni italiano avrebbe dovuto offendersi personalmente. E' una storia già sentita: dopo vent'anni si apre il dibattito sull'ineleggibilità del 'cavaliere'. Ma tutti questi mentre distruggevano una Nazione, dov'erano?
fonte: alterpensiero.altervista.org
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domenica 30 giugno 2013
HUMAN RESOURCES E RISORSE SPRECATE
Sul tg La7 sento due notizie molto diverse eppure correlate. La prima ci informa che l'Unesco definisce 'scandalosa' la gestione di Pompei.
Suona come cartellino giallo preludio di un' inesorabile sanzione, data l'inconsistenza delle nostre Istituzioni culturali.
A seguire, le 700 candidature di italiani per lavorare nelle vigne della Franciacorta. Quasi un trionfo, una liberazione dagli stereotipati ben pensanti che precisano che gli italiani certi lavori non vogliono più farli. Vogliono farli, possiamo dirlo. Ma prima devono passare dal setaccio degli psicologi del lavoro. Pure per raccogliere l'uva. Nel Paese che fu del grande Impero romano, dove si lasciano scomparire, come fossero un peso, mosaici, affreschi e vestigia irripetibili; dove non si conosce il plurale di 'curriculum' ...
venerdì 26 aprile 2013
IL TABU' DELLA CASTA
Confondere le acque, da sempre la tecnica migliore per manipolare, creare immobilismo e disinformazione.
Succede che così si giudicano i risultati senza considerare le premesse, si sentenzia sui fatti senza tenere conto delle intenzioni. A prescindere. Nulla da eccepire sui disastri delle dittature ma disconoscerne le basi teoriche e ideologiche non aiuta ad allontanarne possibili ritorni e nostalgiche simpatie. Anzi. Se si parla di fascismo associandolo al nazismo, senza ricordarsi che questo nacque come nazionalsocialismo, non si sta banalmente abbreviando un termine, si sta omettendo un elemento portante di un fatto storico. Che si levi il solito vespaio di polemiche quando si ricorda che il triste Ventennio nacque, comunque, per consolidare il rapporto Stato-Popolo, elevando quest'ultimo a Comunità nazionale, è voler cacciare un caposaldo della Democrazia: l'identificarsi del cittadino con le SUE ISTITUZIONI. Proprio ciò che la Casta, senza vergogna e futuro, teme sopra ogni cosa.
Succede che così si giudicano i risultati senza considerare le premesse, si sentenzia sui fatti senza tenere conto delle intenzioni. A prescindere. Nulla da eccepire sui disastri delle dittature ma disconoscerne le basi teoriche e ideologiche non aiuta ad allontanarne possibili ritorni e nostalgiche simpatie. Anzi. Se si parla di fascismo associandolo al nazismo, senza ricordarsi che questo nacque come nazionalsocialismo, non si sta banalmente abbreviando un termine, si sta omettendo un elemento portante di un fatto storico. Che si levi il solito vespaio di polemiche quando si ricorda che il triste Ventennio nacque, comunque, per consolidare il rapporto Stato-Popolo, elevando quest'ultimo a Comunità nazionale, è voler cacciare un caposaldo della Democrazia: l'identificarsi del cittadino con le SUE ISTITUZIONI. Proprio ciò che la Casta, senza vergogna e futuro, teme sopra ogni cosa.
mercoledì 13 marzo 2013
SE NON SIAMO CREATIVI NOI...
Almeno questo ce lo riconoscono e ce lo dobbiamo riconoscere. Ma purtroppo, non potrebbe essere altrimenti...La successione delle notizie di un nostro tg è sconcertante. Per quanto, ci siamo abituati. Una dietro l'altra, le notizie ci informano che anche la criminalità organizzata è in crisi, con forzoso rimaneggiamento degli stipendi di tutti i gradini, dal boss agli affiliati di bassa manovalanza. Poi la difforme "concessione" delle terapie staminali, discrezionali da un giudice all'altro (anche per malati della stessa famiglia della medesima patologia). Infine, la mostra delle auto storiche dell'Avvocato Agnelli per il decennale della sua dipartita, con intervista a Lapo Elkann. Ma questo non era il Paese dove tutte le parole sono d'amore???
lunedì 7 gennaio 2013
BUUU ALL' APPIATTIMENTO
Mafiosi, camorristi, terremotati, zingari. Da molti anni il sottofondo delle partite di calcio italiane è scandito da frasi di questo tenore, confezionate tra battimano e melodie celebri. Spesso poi, si omaggia la frangia opposta di auguri vari, dalle molteplici evenienze (vulcani, fiumi, sbarchi...)Ogni tanto arrivano i "buuu". E il torpore si spezza. Qualcosa supera la soglia d'attenzione media e mediocre e s'innesca il valzer di ovvietà già sentite. Credo che pochissimi ultras sappiano come nasca il buuu e cosa significhi. Lo sa il Potere, da sempre attento a attribuire motivi e moventi. E il ceto ben pensante, suo fido braccio destro, si interroga sul perché, attraverso stralunati personaggi della comunicazione, guardie del Pensiero Unico, che sembra vivano su un altro pianeta. E' più esatto dire, su un'altra dimensione. Quella della classe dirigente, che scopre che il buon pensiero a sé comodo, non è acquisito dal resto del mondo. Eppure è da secoli che si batte strenuamente per diffondere (cioè imporre) l'uniformità e l'appiattimento... Perché pare, che a temere le diversità, sia proprio la classe dirigente ben pensante e autoreferenziale. E l'indifferenza che mostra su ciò che le accade attorno non è peggiore del rumore di versi, come unico sfogo di chi teme che l'indifferenziazione sia assoluto anonimato? Si propaganda la diversità, ma non si accettano le individualità. Eppure nulla è più originale e unico del singolo. Ma il singolo è autonomia e autodeterminazione. E nessun gruppo di potere l'ha mai concesso.
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giovedì 9 agosto 2012
IL PROGRESSO E' NEI FAST FOOD !
Vogliono farci credere che anche l'arcigna dittatura nord coreana stia cedendo ai tempi moderni. Ne sono segnali inequivocabili una leggera emancipazione femminile, i personaggi Disney e le patatine fritte. Una riproposizione slavata degli Usa degli anni ruggenti...Così un popolo tenuto lontano da tutto, con il culto della fisicità che crede nell'infallibilità del suo Imperatore finirà a specchiarsi obeso nel melting polt credendo nell'infallibilità della democrazia di massa. E' meglio adesso ? No, ma il problema è: sarà meglio poi ?
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mercoledì 4 luglio 2012
CREDEVA DI NON AVERE LA MATURITA', SI SUICIDA
A tantissimi italiani capita a distanza di anni di sognare in incubo l'ultimo anno di liceo o proprio l'esame temutissimo che sanciva la "maturità". Non dovrebbe più chiamarsi così da una dozzina d'anni, a seguito della riforma che inserì i centesimi al posto dei sessantesimi. Ma si parla ancora di maturità e a torto data l'immaturità dei sistemi scolastici e della società mediatica. Se un ragazzo si toglie la vita perché non presente sulla lista Web dei "maturati", forse non è solo per umiliazione. Aveva avuto rassicurazioni dai docenti, ma un altro sentimento ha avuto più forza. Siamo ormai ir-reti-ti : viviamo a colpi di clic. Se non abbiamo centinaia di contatti nessuno ci vuol bene, se il nostro nome non è on line non siamo nessuno. Come fossimo morti...
domenica 17 giugno 2012
IL BISCOTTO ? CE LO RIFILA LA REGIONE SICILIA !
I titoli giornalistici indicano che 20.000 precari della Regione Sicilia saranno assunti. Parebbe una buona notizia, ma nel dettaglio, sappiamo che si tratta di gente assunta fuori concorso. Dunque, inseriti per i soliti immaginabili motivi, adesso devono essere assunti; e poiché i conti sono perennemente in rosso, bisogna trovare una strada che porti alla definitiva assunzione. Se si trattasse di indispensabili risorse, dovrebbero spiegarci i vari assessori e funzionari, perché non siano stati indetti concorsi regolari (nella forma e nei modi); se si tratta, invece, di figure dall'utilità limitata che poi a suon di proroghe sono divenute "stabili", allora qualcuno non ha saputo farsi i conti. Però il sospetto è sempre quello che tra assistenzialismo e voti di scambio, i conti se li siano fatti e bene... Tanto questi conti li pagano sempre gli altri.
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giovedì 24 maggio 2012
L'ENTE MORALE SENZA OBBLIGO MORALE
Speravo si trattasse di una bufala di Canzona, per non saltare subito a facili conclusioni. Invece, pare vero che, i Vescovi non siano tenuti a denunciare casi di pedofilia interna, poiché non sono pubblici ufficiali né incaricati di servizio pubblico. E l'obbligo morale di denunciare i reati e collaborare con la Giustizia ? Immagino la risposta ufficiale: un silenzio accompagnato da una sonata di organo... Dei 135 casi di abusi su minori tra il 2000 e il 2011, solo 77 sono giunti alla Magistratura e di questi appena 5 hanno visto prelati assolti. Sarebbe il caso che il Vaticano chiedesse la Grazia di acquisire un po' di vergogna.
domenica 20 maggio 2012
...TE LO SPIEGO IO !
Tra le tante email che ti propongono di tutto a prezzi stracciatissimi, leggo di un seminario finalizzato a sapere come trovare lavoro: 9 euro invece di 50. Che affarone ! Certo, una delle più elementari regole del commercio è quella che insegna a diffidare di sconti troppo forti perché nascondono un imbroglio, poi mi chiedo se in tempi di crisi, dove la disoccupazione galoppante colpisce anche settori storicamente trainanti e figure altamente specializzate, ci sia la formula vincente per trovare lavoro. Mi sa dell'elisir miracoloso di lunga vita che intrattenitori di piazza rifilavano a tonti sempliciotti di campagna. Tutto si paga, anche e soprattutto la speranza.
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