Poco mondano certo, ma finanziariamente appetibile. Ha suscitato clamore la proposta di Lactalis di acquisire la maggioranza di Parmalat per fare il primo colosso italo-francese del caseario. Mentre Berlusconi teneva a braccetto Sarkozy e decideva di bombardare la Libia, tranquillizzando tutti sulle reazioni della Lega. Che sono state in perfetto stile Senatur: "siamo diventati una colonia francese". In effetti, dopo settimane di braccio di ferro, in cui la Francia ha calpestato il ruolo di Maroni, e in Italia si lavorava per formare una cordata di acquirenti Parmalat, il nuovo scenario suona sorprendente. Come il tono filoitalico, addirittura da sviolinata, con cui il collega francofono di Berlusconi ha caldeggiato il ruolo di Draghi alla Bce. Mmhhh....Italia colonia francese ? Si fa per dire, ma Bossi che parlasse francese meriterebbe il sacrificio.
E, nel caso, un egregio rappresentante della nostra classe politica potrebbe finalmente realizzare il suo programma di partito: "fraternitè, illegalitè, impunitè"!

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