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sabato 15 ottobre 2011

LE PECORELLE SMARRITE...

                                                                       



Migliaia di persone in tutto il mondo, da giorni, sono in fila davanti agli Apple store per il nuovo iPhone 4S... per commemorare Steve Jobs ! L'acquisto di un prodotto tecnologico come omaggio a un uomo mancato proprio questa settimana e la cui iniziale, altra beffarda coincidenza, compare nel nuovo gioiello di famiglia. D'altra parte mica potevano bastare letterine e fiori per l'uomo assurto a icona della società tecnologica. Smanettare commossi esibendo la preziosa eredità agli amici è il minimo per venerare il messia dell' Hitech.

Immagine: da storie di pascolo vagante

mercoledì 5 ottobre 2011

QUI NON SI SCHERZA...

                                                                                            



Una delle riprese comiche più gettonate dai clown circensi è quella del "qui non si suona" nella quale l'annunciatore vieta drasticamente al simpatico naso rosso di ascoltare la radio in pista. Considerando che  di pagliacci l'Italia ne ha sfornati parecchi e che il "Partito del fare" si è caratterizzato per una forzata giovialità, ci sorprende l'austerità con cui viene bacchettato Tremonti. Ha detto una constatazione reale, in tono sibillino perché non si sa mai e poi si è schermito dietro la giustificazione che fosse una battuta. Ma solo adesso scopriamo che in qui, in Italia,  non si scherza...Ma povero Tremonti ! Poteva mai aspettarsi che una coalizione capace di esprimere semi analfabeti, gestacci, bestemmie davanti ai microfoni,  battone e vilipendi vari non accettasse una battuta ? Forse perché non scurrile ? Forse perché non sciocca ? O forse perché non è una battuta e chi vuole dare risposte qui, in Italia, non può farlo.

giovedì 29 settembre 2011

MENTRE LUI SPALA NEVE A PALERMO IN AGOSTO...

Caruso - RIESI - inserita il 12-Jan-11


..tanti siciliani pieni di volontà devono emigrare, tanti giovani titolati devono accontentarsi, tanti aspiranti imprenditori non trovano fondi pubblici per avviare iniziative che porterebbero ricchezza in circolo, tanti commercianti chiudono oberati dalle tasse, tanti malati non possono contare sulla Sanità pubblica. E tutti i siciliani devono subire l'ironia del resto d' Italia...Salvatore Di Grazia, ha nel nome il suo destino, ché di grazia ne ha ricevuto fino a abusarne. Ma in quel nome c'è la  "croce" che ci portiamo appresso: proprio come vuole l'adagio popolare: prega u Signuri e futti u prossimu....


http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/09/29/news/neve_agosto-22392932/


immagine: Monumento ai lavoratori noti e ignoti  Salvatore Pirrera

sabato 24 settembre 2011

Ecco chi sono gli spioni e come lavorano... .Forti rischi di cantonate: spesso gli innocenti pagano più dei criminali...Per poi spifferarla al magistrato di turno...Ecco alcuni passaggi dell'articolo che Il Giornale dedica agli intercettatori. Definiti alienati, ragazzi ultimi arrivati che devono fare la gavetta, le cui intercettazioni i superiori per "pigrizia o conformismo" accolgono sommariamente, senza filtro. A voler fare questo gioco inquisitorio di trovare il male con giudizi sommari, come gli intercettatori, si finisce a pensare che il noto quotidiano, stia infangando quello strumento delle Procure, utilissimo per rintracciare reati e abusi, che ha portato sotto una luce nuova la moralità del Presidente del Consiglio; ma sarebbe il solito gretto moralismo, malfidato che scambia la generosità per corruzione e persino per sfruttamento della prostituzione, che equivoca le esternazioni di simpatia, che invidia il carisma e che confonde una fisiologica discesa di consumi e occupazione con una crisi economica.

lunedì 19 settembre 2011

UNA QUALUNQUE DOMENICA ITALIANA

Saltate senza neanche pensarci le sei reti principali, incapace di reggere i programmi di sfide, stanco delle trasmissioni che ti insegnino a saper fare qualcosa, disgustato dai reality Usa, con il dito fisso sul telecomando mi fermo su un dossier sull’Austria. C’è un uomo di mezza età, con abito scuro e camicia granata sbottonata senza cravatta, che parla con tono convincente dei problemi del Welfare in Europa. E’ un intellettuale, si occupa di politica, espone da docente con una precisione da giornalista. E’semplicemente una persona credibile. Banalmente penso che di domenica sera, tanto più se piovosa e passata interamente in casa, bisogna pur divagare. Il canale successivo mi propone la festa leghista a Venezia. Una imbarazzante trinità immortalata da un’icona raffigurante  Bossi che fa le corna scaramanticamente, Calderoli trionfante con la camicia “pezzata” di sudore ben oltre le ascelle e Maroni che smentisce ogni diatriba interna come “balle” dei giornalisti… No, anche se domenica, divagare e rilassarsi è un lusso. E in crisi, non è possibile concedersi i lussi. 

venerdì 9 settembre 2011

LEGGI D'EMERGENZA, ALTRA FACCIA DELLA DEMAGOGIA.

Dopo l'aggressione a una lesbica nel centro di Milano, torna la voce che richiede leggi specifiche, che contemplino l'aggravante della discriminazione omofoba. Dunque è meno grave aggredire per razzismo, per campanilismo o per divergenze politiche ? Il movente è sempre lo stesso: stare dalla parte della supposta verità. La percezione che aumentino i casi di omofobia (termine contestabile...)è legata al fatto che le persone omosessuali acquisiscono sempre più coraggio a mostrarsi, senza alcun imbarazzo. Che qualcuno non gradisca e malmeni non dovrebbe far scattare leggi ad hoc. Altrimenti è sempre la solita Italia: si legifera per arginare un problema, senza mai agire per rimuoverlo. Perché rimuovere un problema significa affermare un principio etico piuttosto che imporre  una misura in reazione ai fatti di cronaca. Un paese civile è quello in cui certi comportamenti non si tengono per rispettare gli altri piuttosto che per non subire la Legge. Insomma, una rivoluzione concettuale che non è bene attuare:  Non si sa mai, gli italiani capiscano che in fondo tutti gli individui hanno gli stessi diritti...

domenica 4 settembre 2011

A SUA IMMAGINE...

Ma non doveva andarsene da questo Paese di merda ? L'indignazione per l'offesa al valor patrio (se ce n'è uno...) aveva lasciato il posto al sospiro di sollievo per l'imminente liberazione. Macché. Ci hanno illuso. Il suo (in)degno Alfano ha prontamente comunicato che Berlusconi sarà candidato Premier anche tra due anni.
Eppure, in fondo, questa è coerenza. Se l' Italia è un tale Paese, perché mai "il miglior Presidente del Consiglio" dovrebbe andarsene ?

martedì 30 agosto 2011

GENETICAMENTE NON LIBERI

                                                   


Dal tribunale di Como una sentenza che suscita molte riflessioni. Stefania Albertani, colpevole di aver ucciso la sorella e averne bruciato il cadavere, accusata di tentato omicidio verso la madre e sospettata di voler ammazzare anche il padre, ha trovato nei suoi geni delle attenuanti. Infatti, un'indagine biomolecolare ha rivelato che la donna ha una sorta di predisposizione alla violenza, in quanto poco abile a padroneggiarsi. Moralmente è comprensibile riconoscere le attenuanti dinanzi a problemi oggettivi e circostanze accertabili, ma la strada può divenire pericolosa se l'individuo ne risulta deresponsabilizzato. Un determinismo che comporterebbe la schematizzazione della società in tipologie umane. E siccome prevenire è meglio che curare, arriveremo anche a orientare geneticamente l'esistenza ? Lombroso ipotizzava che i tratti del viso definissero il destino della persona, e la scienza l'ha oscurato, ma è la stessa scienza che  un giorno potrebbe, per ognuno di noi,  definire a priori, per ciò che dicono i geni, competenze,  limiti e possibilità. E un microchip come carta di identità...

immagine: Fritz Kahn


puoi leggerlo anche su         http://marte80.blogattivo.com/

mercoledì 24 agosto 2011

NON CERCARMI, NON TI TROVO



                                    
Nuovi dati confermano l'Italia fanalino di coda per il lavoro giovanile, inteso fino ai 35 anni, sebbene a questa età, un tempo, più che essere giovani in cerca in lavoro si aveva il pensiero di portare avanti una famiglia. Eppure le imprese faticano a trovare le risorse necessarie. Come dire che un lago è traboccante di pesci e le reti tornano spoglie. Roba degna del crozziano Assurdistan. Evidentemente il filo impresa-lavoratore è interrotto. E si è spezzato durate gli anni di inutile studio. Come ancora più inutili si rivelano i corsi di millantata formazione che creano aspettative disattese, allungano i tempi di inserimento, sottraggono fondi pubblici e aumentano il caos nei curricula dei corsisti. Si contesta che chi ha un titolo non si adatta e non ha umiltà, forse perché cinquant'anni di DC ci hanno abituati che un posto per sistemarsi si trova sempre, a prescindere dal merito, seduti e con orari ben precisi. Così come l'ultimo ventennio ci ha insegnato che la carriera migliore è nei privé e nei salotti televisivi. Ciò nonostante, guardandosi attorno, la giovane Italia ha voglia di fare, o almeno vorrebbe fare, se solo potesse fare.

mercoledì 10 agosto 2011

IL BUE ONOREVOLE E L'ASINO CALCIATORE

                                          

Ogni volta che l' AIC  fa quello che un sindacato deve fare, l'indignazione smuove sempre gli stessi discorsi: sti ignoranti, viziati e strapagati ! Che sarà tutto vero, ma i calciatori sono pur sempre lavoratori e, pertanto, legittimati a tutelarsi. Oltre tutto, l' AIC opera più per gli atleti nell'ombra che non per i fuoriclasse osannati. Si capisce che le loro rimostranze non suscitino immediatamente simpatia e condivisione, ma oltre che pretestuoso e demagogico, pare paradossale che qualche parlamentare li attacchi per quanto guadagnano.  Perché, in fin dei conti, sono lavoratori privati che producono ricchezza (non vengono certo ingaggiati per ricca beneficenza) e più o meno, costano quanto valgono. Principio che, tristemente non vale, per gli indecenti ospiti di Montecitorio.

immagine: presepedamieale